approfittando della vacanza per carnevale a scuola, nel pomeriggio sono andata a trovare alice nella farmacia del un paese vicino in cui ha incominciato a lavorare da pochi giorni.
al banco, l’ho subito individuata, camice bianco, coda di cavallo e occhioni sorridenti - insieme ad una coppia di una certa età, presumibilmente i titolari della farmacia, e altri due giovani tutti indaffarati ed affannati a ritirare ricette e a cercare medicinali nei cassetti retrostanti.
nel piccolo locale c’era una lunga fila di gente che tossiva, starnutiva e sputacchiava (per fortuna nei kleenex). il tutto in un’atmosfera eccessivamente calda, soffocante e irrespirabile.
ma per quanto il contesto fosse alquanto deprimente, non credo sia questo il motivo per cui alice non è soddisfatta di questo suo lavoro.
Dura trovare la propria strada nella vita….
eh beh.. l’inizio è sempre duro…
spero che in attesa della sistemazione migliore riesca a sopportare..
Sarà che non è tanta entusiasta perchè sono i primi giorni o perchè lavora lontano da casa?
Tempo, ci vuole tempo….
Un po’ di adattamento ci vuole. Dalle tempo. Noi madri siamo sempre lì a preoccuparci per tutto, ma a volte le cose si risolvono da sole…
Quoto Katherine, non mi sembra il caso di preoccuparsi troppo, di questi tempi poi! E’ già un lusso avercelo, il lavoro.
Il lavoro abitua al sacrificio e ci rende più forti e responsabili. Nel lavoro deve dare il massimo impegno come se quel posto fosse il più bello del mondo.
Ciao.
P.S
Cambia il link Gus. Porta a iobloggo e non a blogspot.
Per ogni novità occorre un certo tempo di adattamento. Di sicuro, dopo un periodo di rodaggio, sarà a suo agio.
Un sorriso per la serata.
^___^
Buon mattino, Alice, forse, sogna ben altro, ma oggi è meglio attenersi alla realtà.
Tanto i sogni non vanno mai via.
Un sorriso
Mistral
Ciao onda,
è l’inizio di una sperimentazione che si chiama “vita reale”, ma che con il tempo può migliorare attraverso lavori più vicini a quanto desiderato o meno pesanti a seguito di un periodo d’adattamento. Ciò che è sempre importante è cercare di farselo piacere, il lavoro. Identificarne gli elementi positivi che, a ben guardare non mancano mai: aspetti relazionali, esperienze proprie tramite le esperienze altrui, incasso della retribuzione, essere di minor peso alla famiglia, assaporare il profumo di una diversa e più intensa libertà.
Per quanto possibile, parla con lei e stalle vicina. Forse sembrerà esserne un poco infastidita. Certamente, però, saprai riconoscere in lei l’emergere di una diversa consapevolezza che anche tu avrai concorso a farle raggiungere.
Buon fine settimana.
banzai43
forse dovrà ambientarsi.. non è male lavorare in una farmacia.. le faccio i miei auguri e auguro buona domenica a te
Bella l’esperienza in farmacia, vedrai che si abituerà e ne sarà felice.
un bacio
annamaria
Vedrai che ce la farà, del resto gli occhioni erano sorridenti.