Feed RSS

Archivio dell'autore: ondainlove

no, caro il mio stronzo

Inserito il

il giorno prima avevo appena finito di correggere i compiti della mia quinta e li stavo riportando sul registro quando era squillato il telefono.  la tua voce. era proprio la tua voce, dopo tanto tempo.

onda – mi avevi detto – ciao onda, vorrei passare un attimo da te… a farti gli auguri.

ero rimasta in silenzio. non riuscivo a dire niente. materializarti così dal nulla dopo tre anni… non mi sembrava possibile.

passo domani nel pomeriggio. sarai a casa?

no, caro alberto, no caro il mio stronzo, no che non sarò a casa. che cosa credi? sarò in giro col mio boy-friend, con il mio nuovo ompagno. anzi non in giro. sarò a casa sua a fare l’amore come tutti i pomeriggi, come tutte le sere, come tutte le notti, come sempre. caro il mio pezzo di merda.

così avrei voluto risponderti e chiudere il telefono. ero invece rimasta in silenzio. ed ora eccoti qui.

non eri tu

Inserito il

via un altro Natale via un altro capodanno. e domani saranno finite le feste.

sei passato a trovarmi per farmi gli auguri. ma non eri tu. quell’alberto con una confezione di vischio ed un pacchetto rosso chiuso da un nastro dorato in mano non eri tu.

non era alberto quell’estraneo che ha suonato alla mia porta.

 

Inserito il

sono successe tante cose.

l’avrete capito, alberto non c’è più. no, non è che non esista più: lui c’è ma non è più con me. sono io che non ci sono più, che non mi ritrovo più

mi ritrovo a tratti. a tratti emergo dal mio incubo. onda, piccola donna coraggiosa, onda, ragazza dagli occhi azzurri. onda, enorme grumo di dolore.

a tratti riemergo. e questo è uno di quei momenti.

onda è tornata

Inserito il

eccomi. sono qui.

dov’ero? non so bene. forse su una nuvola, forse in un paese straniero, forse solo dietro l’angolo, ma certamente non qui.

ora ci sono. onda è tornata.

dove vai, onda?

Inserito il

ho infilato una camicetta leggera,

ho indossato i jeans chiari,

ho ritrovato i mocassini morbidi,

ho truccato di azzurro i miei occhi,

ho spazzolato a lungo i miei capelli,

e li ho raccolti in una coda di cavallo…

ma dove vai, onda?

aria di primavera

Inserito il

aria frizzante, sole tiepido;

sentore di erba, di pollini, di fiori;

cielo sereno e terso di un azzurro intenso;

venticello fresco che accarezza la pelle;

profumo di mare portato da quel venticello;

e i miei pensieri da raccogliere in giro.

che sia la primavera?

camicie da sfigato

Inserito il

mamma, dove trovo una camicia di papà?

che domande, andrea. nel suo armadio!

no… non una di quelle..

di quelle come?

sono tutte azzurre o bianche, oppure a righe azzurre e bianche, a quadretti azzurri e bianchi...

e tu come la vorresti?

mah, chessò: nera, antracite o blu…

dubito che ne abbia una così, andrea. e poi non sei stato autorizzato…

autorizzazione o meno, mà… sono proprio camicie da sfigato quelle che si ritrova papà…